Poetica degli Affetti


(Marc Chagall, L'anniversaire, 1915)

50 anni di matrimonio

(dedicata ai miei genitori che tanto mi hanno insegnato)

 

 

Dei fiori d’arancio le giovani spose si cingono il capo,

del dolce profumo s’inebriano il naso.

 

Il tempo poi passa tra mille avventure

la vita t’insegna bellezze e brutture.

 

La dolce speranza del vivere insieme

diventa assai forte se ci si vuol bene.

 

Poi nascono i figli, in loro si spera, diventano grandi, li guardi andar via ...

E allor che ti coglie quel po’ di nostalgia!

 

Ti guardi d’intorno aprendo le mani …

È dunque sol questo il mio bel domani?

 

Tornando al passato fai il conto degli anni, sgranando lo sguardo

e pensi … son tanti!

 

Ma ecco che accanto tu senti qualcuno, ti cinge le spalle,

ti senti al sicuro.

 

Sollevi lo sguardo un po’ pensierosa

è allor che la vita si tinge di rosa.

 

Insieme per mano nel dolce tramonto

dei fiori d’arancio rinnovi il ricordo.

 

Ti affacci felice da quella finestra con lui sempre accanto

e la vita ti appare di nuovo un incanto!

 

Agli anni passati ormai più non pensi

e speri che questi sian ancora più intensi.

 

Tornati fanciulli nel mese di Aprile

ecco che i figli son tutti all’ovile.

 

Vi guardan commossi e sperano insieme

che il vostro futuro sia ricco di bene.

 

E noi tutti quanti formando un bel coro

di cuore auguriamo “ Felici Nozze d’Oro”.

 

 Anna Grazia Zurlo

                                                                                                                                       9/04/1992

 

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