Poetica degli Affetti
 


(Opera di Stefano Bonazzi " Uomo senza testa con ombrello")
 

AMARCORD

Eccolo qui l'uomo d'affari affermato, sbarbato e lucidato a dovere!
Giacca, cravatta e nel portafogli le foto, emblemi di una vita di successo da mettere in tasca.
Carte di credito, una bella casa, una moglie in carriera, un'azienda ben avviata, una vecchia foto malconcia ed ingiallita... Oddio quanti anni sono passati!

Dora la ragazzina dai lunghi capelli color rame... No, io lei... non l'ho mai avuta!

Accantono il ricordo, salgo in macchina, la statale S.S. 106, il traffico lento, un campo di granturco, il frusciare delle spighe... l'ondeggiare dei suoi capelli...
La spia rossa sul cruscotto lampeggia assetata.
Mi fermo faccio benzina... scelgo il giornale.
Da dietro il bancone la commessa mi guarda spostando una ciocca di capelli dietro l'orecchio con la mano.

Ed eccolo di nuovo quel ricordo... forte, nitido pulsante.
Dora, Dora... quanto amavo quel gesto, quel tuo morderti le labbra in un falso broncio, il batter della punta della tua scarpa sua mia e poi... poi quel sorrisino ammiccante.
Dora, Dora... il tuo nome come un martello nella testa.
I chilometri scorrono, seguo i binari della ferrovia... è qui che mi hanno portato i ricordi, su questa panchina solitaria... a rimembrare il baratto della mia anima.

Anna Grazia Zurlo

02/11/2018

Visite: 34175