Poetica dell' Ispirazione


(Opera dal Web)

Eppur ci sei
 

Eppur ci sei anche quando sembri ormai lontana, fulgida luce!

Scriver vorrei di te, ma inconcludenti rime recito mestamente,

sfuggente sogno!


Eppur ci sei, anche quando non penso!


Sei nelle mie balbuzienti parole ed in questo foglio accartocciato.

Meglio dovrei tender l’orecchio per ascoltar ancor il tuo soffio leggero,

evanescente maestra!


Perché so che ci sei, confusa nel frastuono delle mie sensazioni.

Urlerò il tuo nome forte, come lo scampanio di mille campane a festa per

farmi sentire, e tu verrai da me ad accordar quel suono.

 

Nell’area una musica, da prima sommessa ma poi sempre più crescente

nascerà e sul quel pentagramma, fatto di righe su righe, nuove rime

riempiranno quel foglio accartocciato, malconcio custode di agognati versi

d’ispirazione.

 

Anna Grazia Zurlo

                                                                                                                                                   07/02/2016

 

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