Poetica dell'Osservazione

 


La musica

Campanelli lontani, lievi fruscii t’incuriosiscono….

L’orecchio si tende nell’ascolto, lo sguardo interessato cerca di cogliere i più lievi suoni, il corpo si stende compiacendosi nella dolce atmosfera.

Soffici luci fanno da cornice ad un tempo irreale.

Dolcemente socchiudi le palpebre mentre lasci che il pensiero corra lontano….

Boschi, sentieri ventosi e bui, fragorose cascate, improvvisi e violenti battiti d’ali, misteriosi passi scanditi dalle foglie secche riportano antiche paure.

L’angoscia ti assale in conflitto con tutto il tuo ‘io’.

Apri gli occhi ... ritorni nella realtà!

Dolci suoni, ora ti accarezzano lievemente cullandoti…

Remote ninna nanne, ti accompagnano nella notte.

 

Anna Grazia Zurlo

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