Poetica dell'osservazione

 

 

La notte è lunga

 

La notte è lunga, quando si è da soli a pensare...

I rumori a te noti, a cui  durante il giorno non fai attenzione,
sembrano amplificati, fastidiosissimi, deconcentranti.

Sospiri sollevata allo smettere dell'abbaiare del cane del vicino
o al rumore della centrifuga della signora del terzo piano.

E finalmente, c'è il silenzio!

La sigaretta fuma, disegna mostri nel bagliore della luna e
boccata dopo boccata, con lo sguardo immobile,

la tua mente va...
Inistancabile si arrovella, quasi fino al punto di farti male.

Vorresti farla tacere!

La mano sul viso segna un'impronta bianca
mentre il tempo, elastico tirato all'infinito,

sai che prima o dopo scatterà come una frusta
innumerevoli volte, nell'istante in cui volgerai l'occhio.

Le lancette... sentinelle insensibili della tua notte insonne!

Un ultimo tiro... una tra tante nel portacenere ricolmo.
E' lunga la notte quando si è da soli a pensare!

 

Anna Grazia Zurlo

1/12/2016

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