Poetica dell' Ispirazione

Nebbia

Al tramonto del dì, all'improvviso, soffice e leggera nube mi avvolge.

Fugace nebbia, umida mi accarezzi...
Opalescente, nascondi il danzante ritmo delle mie rime che in te si dissolvono!

Vorrei poter sentir ancor il tiepido calor del sole a primavera ed affidar all'ondeggiar del grano sublimi versi.

Ma come un incantesimo più fitta sali e cantici di bellezza non più rintraccio.

Son cieca eppur leggo, nel baluginare della tua inconsistenza, accorati versi di amori nascosti.
Son sorda... eppur sento il loro dolore!

Ascolto il vento e come fumo ti dissolvi.... e quel che pria celavi a sprazzi appare.
Argentee scie di luna si muovon lente all'imbrunir del giorno.

Pallida coltre avvolgimi ancora che il tuo etereo abbraccio tutt'or m'ispira.

 

Anna Grazia Zurlo

20/04/2016

 

Visite: 34141