Poetica del Commento

 

 

 

 

Povera Italia!

 

 

Italia, terra di sfavillanti lucciole di pensiero e

involontaria custode di paradisi terrestri

più volte violati.

 

Nascondi sotto un manto crociato un’ ipocrisia sottile,

costellata di parabole e … di quell’antico messale ti fai

scudo.

 

Languidi sono gli occhi di chi in te crede e

che della tua bandiera fa vessillo.

Vuote son le mani di coloro che con occhi spalancati,

esterrefatti, ascoltano voci di comando farfuglianti.

 

Tendi l’orecchio, non esser sorda

al pianto dei tuoi figli che di verità han bisogno!

 

Guarda oltre quello scranno di potere

che sotto muri intonsi, profonde crepe

sempre più grandi, in ragnatele, come olio, espande.

 

Ammetti le tue colpe ed in quel messale troverai risposta!

 

Batti il pugno al petto, perché del biblico calvario

molti dei tuoi figli son specchi su lastre di marmo.

 

Mai senza lotta o battaglia, in altri tempi,

tali sacrifici si son compiuti!

 

Issa la tua bandiera all’albero di trinchetto,

butta giù dal ponte burattinai dal manto nero

dalle grandi tasche e burattini dai sorrisi sghignazzanti

che in Scilla e Cariddi ti han trasformata...

 

...come la Fenice, i tuoi figli rinasceranno!

 

                                              

 

Anna Grazia Zurlo

9/09/2016

 

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